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Oggi 4 luglio è morto Monsignor Gabriele, parroco della nostra comunità fino al 2016

04/07/19


Il pensiero e il ricordo di Patrizio Del Nero, Sindaco di Albaredo per San Marco:

Con profondo dolore e dopo una difficile malattia ci ha lasciati, per congiungersi alla Casa del Padre, Monsignor Gabriele Comani, parroco della nostra comunità dal 2010 all inizio del 2016.
Con don Gabriele abbiamo condiviso tante iniziative e ci ha insegnato il modo concreto di esserte solidali con i più bisognosi, per anni insieme abbiamo aiutato le suore guanelliane di Jasi che gestiscono un centro per i più svantaggiati nella regione più povera tra la Romania e la Moldavia. Con don Gabriele la nostra chiesa ha potuto recuperare e valorizzare il patrimonio artistico quale testimonianza secolare di fede dei nostri concittadini. Con don Gabriele si è dato via a un percorso importante tra i giovani e con i giovani ricco di fede, ma anche di valori importanti della vita e per la vita, che ancora oggi continua con passione. Molti sono i ricordi e i motivi che ci abbracciano al suo insegnamento, fatto in modo diretto e concreto. Il legame con don Gabriele anche quando ha lasciato la nostra comunità è sempre rimasto e molti di noi lo hanno seguito, standogli vicino, nella sofferenza della malattia.
Con don Gabriele si era anche amici e le serate in compagnia rallegravano la comunità, perchè era un prete che nella comunità e nello stare insieme testimoniava la sua vicinanza a noi tutti, ai tantissimi che conosceva e venivano a trovarlo da ogni parte d Italia.
L esperienza romana di don Gabriele ai vertici della Croce Rossa Italiana, come cappellano, le diverse missioni fatte nei teatri di guerra in varie parti del Mondo ne hanno fatto un personaggio di prestigio nazionale.
Al fratello e ai parenti le nostre più sincere condoglianze, ci sentiamo accomunati per lo stesso dolore.
La comunità di Albaredo per San Marco ti saluta e ti ringrazia con grande affetto.

Non è né spento né lontano, ma vicino a noi, felice e trasformato, senza aver perduto la bontà e la delicatezza del suo Santo cuore. (Sant’Agostino)